PEUGEOT CELEBRA I 50 ANNI DI 504 BERLINA ALLA FIERA AUTO E MOTO D’EPOCA DI PADOVA

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PEUGEOT CELEBRA I 50 ANNI DI 504 BERLINA ALLA FIERA AUTO E MOTO D’EPOCA DI PADOVA

Ad Auto e Moto d’Epoca a Padova, dal 25 al 28 ottobre, Peugeot festeggia il compleanno della 504

berlina, prima vettura del Leone ad essere eletta Auto dell’Anno. Vengono esposti due modelli

d’eccezione: una rara 504 berlina versione TI con cambio automatico, aria condizionata, tetto apribile

ed interni in cuoio e la Peugeot 504 berlina in configurazione rally raid. Nel 1975, la 504 vinse infatti il

durissimo Safari Rally in Africa. Due vetture leggendarie che hanno contribuito a scrivere un capitolo

importante della storia della Casa del Leone, fondata 208 anni fa (1810) e da 128 anni produttrice di

automobili, esattamente dal 1890. Un modello, la 504, che vede la sua discendente nella Nuova Peugeot

508, ammiraglia della Casa che si appresta ad essere commercializzata anche in Italia.

LA STORIA

Il 12 settembre 1968, all’apertura del Salone di Parigi, Peugeot toglie il velo alla 504, grande berlina con

ambizioni europee che coniuga la robustezza tipica dei modelli della Casa del Leone con uno stile dovuto

ad Aldo Brovarone in forza alla Pininfarina. La proposta del centro stile italiano si fonde con quella del

centro stile interno della Casa, capitanato da Paul Bouvot, che propone i fari anteriori trapezoidali,

elemento che avrebbe poi caratterizzato il frontale delle Peugeot per alcuni anni. Quando Sergio Pininfarina

li vide esclamò: “Sono gli occhi di Sophia Loren!” Dall’unione dei due progetti nasce quindi la 504, auto che

ha solcato per anni le strade di quattro continenti; viene infatti realizzata, oltre che per l’Europa, anche per

il Nord America e, naturalmente, Sud America e Africa. Una vera world car dell’epoca. L’anno successivo, il

1969, la gamma si allarga con le versioni coupé e cabriolet, disegnate e parzialmente prodotte in Italia da

Pininfarina perché venivano spedite al di là delle Alpi, per ricevere la meccanica. In quello stesso anno, la

Peugeot 504 viene eletta Auto dell’Anno 1969, la prima di molte altre volte per la Casa transalpina.

La gamma 504 rappresenta quindi un grande successo commerciale che si quantifica in quasi tre milioni

e settecentomila esemplari venduti, 3.680.439 per la precisione, costruiti dal 1968 a giugno 1983. In

realtà, la produzione non si ferma al 1983 perché prosegue fuori dall’Europa fino al 2000. Dopo la mitica

205, la 504 rappresenta il secondo più grande successo commerciale nella storia di Peugeot. Per gli

amanti delle statistiche ecco la ripartizione per modello: 2.658.514 berline, 650.132 familiari, 370.996 pickup,

26.472 coupé e 8.185 cabriolet.

50 ANNI: AUGURI 504!

La 504 è stata per molto tempo il riferimento per il mercato e compie quest’anno 50 anni. La formula della

berlina a 3 volumi rimane attuale anche per Nuova 508, la nuova ammiraglia della Casa che si accinge a

debuttare anche sul mercato italiano e che, come la sua antenata, riporta la sigla del modello sul cofano

anteriore, elemento scomparso negli ultimi decenni. All’epoca di 504, il design non era ancora considerato

dalle case automobilistiche un elemento strategico di competitività e veniva affidato all’esterno. La 504

nasce infatti da una proposta di Pininfarina, scaturita dalla matita di Aldo Brovarone, e presenta proporzioni

classiche, eleganti, con una coda tagliata per ridurne l’impatto, consentendo però, nel contempo, una

grande capacità di carico nel baule. Le superfici vetrate sono l’elemento che maggiormente la differenzia

dalla precedente 404; il frontale è frutto dell’intervento di Gérard Welter – il designer del Centro Stile

interno di Peugeot – che propone i fari trapezoidali al posto di quelli rotondi e convenzionali proposti dalla

Pininfarina. Diventò un elemento distintivo del modello, ma non solo di 504. Il meraviglioso esemplare

esposto a Padova è una versione TI Iniezione di colore argento, dotata di un motore due litri da 104 CV cui

viene abbinata una trasmissione automatica a 3 rapporti. È uno splendido esemplare e ha una dotazione

assai ricca, perché ha anche l’aria condizionata, l’interno in cuoio e il tetto apribile, elemento assai

frequente sulla 504.

LA 504 BERLINA E LE COMPETIZIONI

La Peugeot 504, non ha solo dominato la scena commerciale, ma ha corso e vinto anche importanti

competizioni sportive. In particolare, ha dominato le gare africane della seconda metà degli Anni 70: nel

1975 Ove Andersson, in coppia con Arne Hertz, si aggiudicò il Safari Rally dopo aver percorso in 5 giorni

ben 5.800 km in 80 prove speciali. Per dare un metro alla straordinaria prestazione di questa ingombrante

ma solida berlina spinta dall’infaticabile motore di 2000 cm3, basta osservare la classifica finale di arrivo e

non si può non notare che la 504 è riuscita a mettersi alle spalle le combattive Lancia Stratos di Sandro

Munari e di Björn Waldegård, giunte al secondo e terzo posto.

Per comprendere poi quanto fosse un rally massacrante, è sufficiente ricordare che, delle settantacinque

vetture partite, solo dieci tagliarono il traguardo.

Nemmeno tre mesi dopo, al 18° Rallye du Maroc, furono Hannu Mikkola e Jean Todt a sbaragliare la

concorrenza dei 103 equipaggi iscritti alla massacrante gara africana: delle quattordici vetture che

portarono a termine la corsa, le affidabili e competitive Peugeot 504 furono addirittura sei.

L’anno dopo toccò a Jean-Pierre Nicolas portare per l’ultima volta sul gradino più alto del podio la berlina

di Sochaux. Il pilota francese vinse la gara davanti al compagno di squadra Simo Lampinen e, ancora una

volta, Peugeot fu la Casa più rappresentata sul palco di arrivo a Casablanca: su diciannove vetture al

traguardo ben dieci erano modelli sfoggiavano il Leone sula calandra.

L’esemplare esposto a Padova arriva direttamente dall’archivio storico della Casa, direttamente dal Museo

de L’Aventure Peugeot di Sochaux, in Francia. È dotato di motore da 1971 cm3 con potenza portata a 170

CV ed ha un cambio manuale a 4 rapporti.

IL CLUB STORICO PEUGEOT ITALIA

Il Club Storico Peugeot Italia festeggia i 20 anni dalla fondazione, avvenuta nel 1998. Nasce dall’iniziativa

di alcuni soci con il supporto di Peugeot Automobili Italia e lo scopo è quello di sostenere tutti gli

appassionati delle Peugeot di interesse storico e collezionistico presenti in Italia. A partire dall’anno 2000

il Club è federato A.S.I. e associato a L’Aventure Peugeot. I soci del CLUB STORICO PEUGEOT ITALIA sono

quindi anche soci de L’AVENTURE PEUGEOT.

 

By |2018-10-25T14:29:33+00:00ottobre 25th, 2018|Comunicati Stampa Peugeot|0 Commenti

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