Con 51 PEUGEOT (di cui ben 41 modelli 208 di precedente o di nuova generazione) delle 117
vetture al via, il Rally Internazionale del Taro si è trasformato in un vero festival da record per le
vetture del Leone ed in particolare per la PEUGEOT 208, che si conferma nuovamente la
vettura più amata dai piloti italiani. Altro dato non trascurabile: le 208 Rally 4 di ultima
generazione (spinte dal motore 1.2 turbo), in poco più di una sola stagione, non solo hanno
preso il sopravvento quanto a prestazioni su quelle precedenti a motore 1.6 aspirato, ma le
hanno ormai raggiunte anche quantitativamente. Un’ulteriore conferma di quanto i piloti italiani
amino correre con il leone sulla calandra, garanzia di prestazioni, affidabilità e divertimento
assicurato.
Insieme a tanta quantità c’è stata anche tanta qualità e nel selettivo Rally del Taro – secondo
appuntamento della serie IRC Pirelli – i clienti sportivi PEUGEOT hanno dato vita a confronti
tanto serrati quanto incerti dal primo all’ultimo metro di gara, incoronando un nuovo vincitore sia
fra le 208 Rally 4 che fra le 208 R2B: curiosamente, un cinquantenne fra le auto più nuove ed
un ventenne fra quelle più datate. A conferma di come il PEUGEOT COMPETITION coinvolga
piloti di tutte le generazioni, ma anche di come le doti al volante siano innate e poco scalfite dal
tempo.

Nel raggruppamento che comprende le 208 di ultima generazione, il 2RM Prestige, c’è stato
subito un quintetto a dettare un ritmo forsennato, con davanti a tutti il campione 2020 Mirco
Straffi (vincitore anche della prima gara 2022), con a seguire il francese Battistu Ceccaldi, il
reggiano Davide Gatti, il bresciano Luca Bottarelli e il modenese Giacomo Guglielmini, tutti
racchiusi in appena 10” dopo le prime tre prove speciali. Nella prova seguente arrivava la
zampata vincente di Gatti che, non solo balzava al comando, ma allungava anche di una
dozzina di secondi. Un vantaggio che l’esperto reggiano riusciva per buona parte a difendere
fino al termine. Alle sue spalle, presto ritirati Bottarelli e Ceccaldi, si alternavano Guglielmini e
infine Mirco Straffi, che con il posto d’onore riusciva a conservare la testa della classifica
stagionale. Risultato positivo anche per Emanuele Danesi, che si conferma al terzo posto della
generale davanti al rientrante Guglielmini, e agli esperti Massimo Dal Ben, Max Settembrini e

Riccardo Tondina., tutti con legittime aspirazioni di inserirsi nella lotta al vertice nei prossimi
appuntamenti.

Nel raggruppamento 2RM Sport R2B, che coinvolge le PEUGEOT 208 non sovralimentate, a
trionfare è stato il giovanissimo ossolano Gabriel Di Pietro, che insieme al rientrante campione
2021 Alessandro Zorra ha letteralmente dominato la categoria. Inizialmente è stato Zorra a
comandare e a vincere anche la “Power Stage”. Ma, a tre prove dalla conclusione, la rimonta di
Di Pietro ha ridotto a solo 1”7 il suo ritardo e, sulla penultima prova speciale, Zorra ha perso di
colpo 20”, consegnando vittoria di giornata e primato nella classifica stagionale a Di Pietro, che
ha scavalcato al vertice il toscano Daniele Silvestri, stavolta quarto alle spalle dell’ottimo Mirko
Carrara e davanti al sempre convincente Giuseppe Frattalemi.
Topo 10 delle classifiche del PEUGEOT COMPETITION 208 Rally Cup PRO dopo il Rally
del Taro:
2RM Prestige (Rally 4): 1. Straffi 100 punti, 2. Gatti 81, 3. Danesi 47, 4. Guglielmini 35, 5. Dal
Ben 34, 6. Settembrini 28, 7. Tondina 21, 8. Oriella 19, 9. Daldini 11, 10. Nastasi 9.
2RM Sport (R2B): 1. Di Pietro 94 punti, 2. Silvestri 83, 3. Frattalemi 64, 4. Carrara 63, 5.
Leonardi e Zorra 45, 7. Gualandi 32, 8. Cianfanelli e Branche 31, 10. Crudo 26.
Prossimi appuntamenti: 15 luglio Rally Casentino (coeff. 1,25); 28 ottobre Rally di Bassano
(coeff. 1,5).